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Gli amici del bar margherita

Siamo a Bologna, alla metà degli anni '50 e Taddeo (Pierpaolo Zizzi), ingenuo ragazzetto di 18 anni, sogna di diventare "uno del mitico Bar Margherita", locale che si trova proprio di fronte a casa sua. Con uno stratagemma, riuscendo a sfuggire alla sorveglianza della madre (Katia Ricciarelli), il giovane diventa l'autista personale del carismatico Al (Diego Abatantuono) e, attraverso la sua protezione, Taddeo sarà di volta in volta testimone e partecipe delle vicissitudini degli altri avventori del Margherita: Bep (interpretato da uno straordinario e divertentissimo Neri Marcorè), innamorato della bella e giovane entreneuse Marcella (Laura Chiatti), e poi Gian (Fabio De Luigi), lo stravagante Manuelo (Luigi Lo Cascio), il perfido Zanchi (Claudio Botosso), lo strano Sarti (Gianni Ippoliti)...

Perchè vederlo? Perché la regia è affidata a Pupi Avati, sinonimo di garanzia e di divertimento. Perché si tratta di una commedia sospesa fra amara ironia e nostalgia, con tocchi leggeri e quasi "impressionisti" alternati a battute e situazioni ciniche. Potremmo parlare poi di una sottile e strisciante misoginia: il bar Margherita è puntuale ritrovo di clienti fissi rigorosamente maschi che sono spesso amici/complici spregiudicati nei loro rapporti con l'altro sesso...

Gli amici del bar Margherita è dunque una girandola di situazioni disparate, sospese fra dramma e commedia, risate e commozione, con un cast d'eccezione che si trova coinvolto in matrimoni, funerali, arresti, burle di cattivo gusto, trasferte a sanremo, sfide a biliardo...  una foto di gruppo di un'Italia che non esiste più...

Regia: Pupi Avati, con: Diego Abatantuono, Pierpaolo Zizzi, Laura Chiatti, Fabio De Luigi, Luigi Lo Cascio, Neri Marcorè, Luisa Ranieri, Claudio Botosso, Gianni Ippoliti, Gianni Cavina, Katia Ricciarelli, anno: 2008

L'Arca di Noè

L'arca è stata costruita per salvare alcuni esseri viventi dal diluvio; tuttavia la convivenza fra i passeggeri a bordo si rivela non priva di difficoltà. Mentre i predatori intendono divorare gli erbivori, il buon vecchio Noè fa fatica a dirigere la nave, forse a causa della sua miopia, o forse perché ha sempre vissuto nel deserto. E' più probabile però che la causa siano i suoi tre figli Jafet, Sem e Cam, sposati con Miriam, Sarah e Edith, le quali, come nella migliore delle tradizioni familiari, non si possono vedere e non gli dimostrano alcuna solidarietà. Diretto da Juan Pablo Buscarini, questo film di animazione argentino riprende il celeberrimo episodio del diluvio universale e del viaggio di Noè con toni divertiti e momenti davvero spassosi. Riuscirà il leone Tanga a mantenere il potere, oppure, ad averla vinta, sarà la tigre che capeggia una gang contraria alla dieta vegetariana? E il povero agnello riuscirà a dormire tranquillo?
"...sostanziale buonismo con brio. (...) I suoi colori sono garbati e riposanti e i personaggi sono caricaturizzati in uno stile simpaticamente vintage..." - Massimo Lastrucci (Ciak).
Regia:
Juan Pablo Buscarini - Anno: 2007

Australia

Nel nord dell’Australia, nel pieno del secondo conflitto mondiale, Sarah Ashley, un’aristocratica inglese, eredita un ranch.
L’incontro con un territorio sconfinato e selvaggio, l’affetto per Nullah, un orfano aborigeno, e l’amore per il rude mandriano al quale Sarah chiede aiuto, cambieranno profondamente la vita della protagonista.
Australia è un mix di avventura, passione, scenografie da sogno e musiche stupende…

Regia: Baz Luhrmann, con: Brandon Walters - Bryan Brown - David Gulpilil - David Wenham - Hugh Jackman - Jack Thompson - Nicole Kidman, Anno: 2008


 

Il Bambino con il pigiama a righe

Prodotto dalla Walt Disney Pictures e tratto dall’omonimo romanzo di John Boyne, il film è ambientato negli anni ’40 e racconta l’amicizia fra Bruno, figlio di un ufficiale nazista, e Shmuel, un ragazzino ebreo rinchiuso in un campo di concentramento.
Al centro della tragedia dell’Olocausto, Bruno e Shmuel si conoscono, giocano insieme e vivono la loro amicizia ingenua ma capace di unire ciò che le barriere degli adulti tentano di separare. Le musiche di James Horner fanno il resto, arricchendo di pathos questa pellicola assolutamente da non perdere!!!

Regia: Mark Herman - Con: Amber Beattie - Asa Butterfield - David Thewlis - Jack Scanlon - Richard Johnson - Sheila Hancock - Vera Farmiga - Zac Mattoon O'Brien - Anno: 2008

 

Baarìa  

Baaria è l'antico nome fenicio della città siciliana di Bagheria. Attraverso le vicende di tre generazioni di una famiglia di Bagheria, il film racconterà un secolo di storia italiana, con le Guerre Mondiali e l'avvicendarsi, sulla scena politica, di Fascismo, Comunismo, Democrazia Cristiana e Socialisti.

Perché "Baarìa" è un film riuscito? Malgrado le obiezioni che ha già sollevato e solleverà. Quelle scaturite dalla cronaca e dalle polemiche del momento, come i consueti rimproveri allo stile del regista (gigantismo, retorica) o il loro contrario (episodico, frammentario, bozzettistico). Il bello sta proprio nella spiazzante combinazione di un kolossal minimalista o, come ha detto Tornatore, di una commedia epica. E nel ripercorrere una grande storia collettiva ed epocale - con una certa affinità con la chiave scelta da Placido nel "Grande sogno" - attraverso le proprie memorie, il patrimonio intimo delle storie di paese (Bagherìa, alle porte di Palermo, luogo natale di Giuseppe) e di famiglia. La sua famiglia: suo nonno, i suoi genitori. Soprattutto la storia dell'utopia comunista, ma vista attraverso l'esistenza, le scelte, l'esempio e l'insegnamento di un uomo. Suo padre. Paolo D'Agostini 

Regia: Giuseppe Tornatore; Con:  Angela Molina  - Beppe Fiorello  - Corrado Fortuna  - Donatella Finocchiaro  - Enrico Lo Verso  - Francesco Scianna  - Gabriele Lavia  - Giorgio Faletti  - Laura Chiatti  - Leo Gullotta  - Lina Sastri  - Luigi Lo Cascio  - Marcello Mazzarella  - Margareth Madè  - Michele Placido  - Monica Bellucci  - Nicole Grimaudo  - Nino Frassica  - Paolo Briguglia  - Raoul Bova  - Salvatore Ficarra  - Valentino Picone  - Vincenzo Salemme; Anno:  2009


Basta che funzioni

Boris è un irascibile misantropo che incontra una giovane, timida e suggestionabile ragazza del sud fuggita da casa. Quando i genitori della ragazza giungono a New York per salvarla, verranno velocemente e selvaggiamente risucchiati in inattesi intrighi sentimentali. Ma alla fine tutti capiranno che per trovare l'amore ci vuole una giusta dose di fortuna abbinata alla capacità di riconoscere tutto ciò che potrebbe funzionare.

È fin commovente il modo in cui Woody Allen gira intorno ai soliti temi e ripropone sempre lo stesso "stile", a cominciare da quei titoli di testa bianchi su fondo nero, con gli attori in rigoroso ordine alfabetico. È come se volesse subito mettere le mani avanti: lui sa fare "solo" quelle cose e lo spettatore che entra in sala per vedere un suo film sa benissimo che cosa può aspettarsi, soprattutto adesso che è tornato a girare a New York dopo le avventure (non sempre esaltanti) in Europa. (...) E nei 92 minuti di film le carte che distribuisce Allen sono davvero tante (...) la "solita" commedia acida e divertente insieme (come ci si aspetta da Allen) diventa qualche cosa di diverso e di sorprendente, dove il pessimismo e la misantropia si colorano di una più saggia condiscendenza alle complessità della vita e le catastrofiche certezze sbandierate dal protagonista finiscono per scolorare in un più accomodante buon senso, dove Dio continua a essere definito un "arredatore di interni" (lo ripete dai tempi di "Prendi i soldi e scappa") ma l'uomo trova, anche contro le sue più nere previsioni, la possibilità di godere di un po' di felicità. Nonostante sia circondato da "vermetti" e da imberbi e irritanti aspiranti scacchisti. Paolo Mereghetti (Il Corriere della Sera)

Regia: Woody Allen; Con:  Conleth Hill, Ed Begley Jr., Evan Rachel Wood, Larry David, Michael McKean, Patricia Clarkson; Anno:  2009

Bolt

Bolt è un cane, ma è anche la stella di uno show d'azione-avventura televisivo, in cui recita il ruolo di un cagnolino geneticamente modificato, incaricato di proteggere Penny dalle grinfie del malvagio uomo dall’occhio verde, il Dr. Calico, e la sua banda di malefici felini. Ma c'è un piccolo problema: Bolt non sa che, in realtà, si tratta di un programma televisivo: è davvero convinto di possedere super poteri e che le minacce rivolte a lui e alla sua padrona siano vere. Per caso il cucciolo finisce a New York, dove impara a sue spese di non possedere affatto i superpoteri; a ritrovare la bambina lo aiuteranno una gatta navigata e un criceto mitomane.
"...per essere eroi non servono le super doti, ma ci vogliono coraggio, generosità e amici..." - Roberto Nepoti (La Repubblica).
"...
indovinata miscela di umorismo, avventura e tenerezza..." - Alessandra Levatesi (La Stampa).
Regia: Byron Howard e Chris Williams - Anno: 2008

Burn After Reading - A prova di spia

Un dischetto contenente le memorie di un agente della Cia finisce nelle mani di due impiegati di una palestra che tentano di vendere le pagine al miglior offerente per inseguire il loro sogno di felicità: una serie di interventi di chirurgia plastica.
"Un film divertente come 'A prova di spia' non si vedeva da un pezzo: è una commedia confusa, ridicola e tragica come il mondo contemporaneo, dove soldi, fitness, sesso on line sono cose essenziali, una celebrazione della rivincita dei cretini" - Lietta Tornabuoni (L'Espresso).
"Sempre campioni della leggerezza intelligente, in Burn after reading i Coen hanno scelto il campo della leggerezza e del divertimento farsesco. Molto ben supportati dagli attori e specialmente dall´affiatamento tra Clooney e Pitt" - Paolo D'Agostini (La Repubblica).
 

Regia:Ethan e Joel Coen - Con: Brad Pitt, Frances McDormand , George Clooney , John Malkovich, Tilda Swinton - Anno: 2008

The Burning Plain

Il film esplora le misteriose connessioni tra diversi personaggi separati dal tempo e dallo spazio. Mariana, una ragazza di 16 anni, sta cercando di rimettere in sesto le vite dei suoi genitori in una cittadina messicana di confine. Sylvia, una donna di Portland, deve affrontare un'odissea emotiva per cancellare un peccato del suo passato. Gina e Nick, una coppia alle prese con una relazione clandestina, e Maria, una giovane ragazza che cerca di aiutare i suoi genitori a trovare redenzione, perdono e amore.
Esordio da regista per lo sceneggiatore di "Babel", "21 Grammi" e "Amores Perros", presentato alla Mostra del Cinema di Venezia di quest'anno, ha valso il premio Mastroianni come miglior attrice esordiente a Jennifer Lawrence.
"...Dopo un brillante passato come sceneggiatore, Arriaga esordisce alla regia, e se la cava bene (...) Il suo primo film sembra un film di Inarritu (...) barocco e affascinante..." - Alberto Crespi (L'Unità).
"...una prova convincente di tutto il cast, dove due star di Hollywood accettano di apparire meno splendenti di quanto la natura permetterebbe loro..." - Paolo Mereghetti (Il Corriere della Sera).


Regia: Guillermo Arriaga - Con: Chiarlize Theron, Danny Pino, Diego J. Torres, J.D. Prado, Jennifer Lawrence, Joaquim de Almeida, Josè Maria Yazpik, Kim Basinger - Anno: 2008

Chéri

Parigi 1906. La bellissima e raffinata cortigiana Léa de Lonval ha una realzione con Chéri, il figlio della sua vecchia collega e rivale Madame Peloux. Léa introduce il viziato e inesperto ragazzo all'arte dell'amore ma, dopo sei anni, la madre, Madame Peloux, pianifica segretamente il matrimonio di Chéri con Edmée, la figlia di un'altra ricca cortigiana, Marie-Laure. Con l'avvicinarsi della inevitabile separazione, Léa e Chéri cercano di affrontare la difficile situazione nel migliore dei modi. Tuttavia, più il tempo passa e maggiore è la consapevolezza che il loro amore ha delle radici profonde tali da fargli comprendere quanto l'uno sia importante per l'altro.
Regia: Stephen Frears, Con:  Felicity Jones - Kathy Bates - Michelle Pfeiffer - Rupert Friend, Anno:  2009

 

La Classe - Entre les murs

Francois è un giovane professore di francese in un liceo difficile della banlieue parigina che crede nel dialogo e non esita ad affrontare i suoi studenti in stimolanti scontri verbali.
Una quarta classe (adolescenti tra i 14 e i 17 anni) di un quartiere multietnico di Parigi assortisce studenti francesi da molte generazioni con ragazzi delle più diverse origini geografiche, ciascuno con tutta l´evidenza della "sua" personalità, che rende sovente il rapporto con l'insegnante una vera e propria sfida: la contestazione dell´insegnante non rappresenta l´eccezione, ma la regola. Può poi accadere che il professore si ritrovi a corto di argomenti o perda la pazienza, perchè ciò con cui deve misurarsi non sono solo questioni come "rispetto" o "condotta", ma sono ben più complesse: l´esplosione dei linguaggi, le divaricazioni fra culture, la rimessa in questione delle verità, la caduta di autorità del sapere.
"...Il film sulla scuola che mancava, appassionato e veritiero..." - Paolo Mereghetti (Il Corriere della Sera). "...Né documentario né fiction, quello di Cantet è un film che gronda verità, autenticità, energia; benché ti sequestri per oltre due ore in una classe di ginnasio, non ti procura un solo momento di stanchezza..." - Roberto Nepoti (La Repubblica). "...E´ un film intenso e pieno di spunti di discussione (...). Cantet dà straordinaria prova di come, con linearità e senza impeti passionali, si possa fare un cinema laico, militante e intelligente..." - Laura Putti (La Repubblica).
Vincitore della Palma d'Oro al Festival di Cannes 2008, rappresenterà la Francia agli Oscar.

Regia: Laurent Cantent - Con: Cherif Bounaidja Rachedi, Francois Bégaudeau, Juliette Demaille, Laura Baquela, Nassim Amrabat - Anno: 2008

Come Dio comanda

Tratto dall'omonimo romanzo di Niccolò Ammaniti.
Provincia del Nord Italia. Una landa desolata alle pendici di maestose montagne. Case sparse e costruite lungo una superstrada in mezzo a enormi depositi di legna, centri commerciali e neon. Qui vivono un padre e un figlio. Rino e Cristiano Zena. Rino è un disoccupato, meglio un lavoratore precario. Cristiano fa le scuole medie. Il loro è un rapporto d’amore tragico e oscuro. Soli combattono contro tutto. Rino educa suo figlio come può. Come sa. Cristiano lo ama, lo venera, lo considera il suo faro, la sua guida spirituale. Un amore sbagliato, ma potentissimo. Hanno un solo amico. Si chiama Quattro Formaggi.

Regia: Gabriele Salvatores - Con: Alvaro Caleca - Angelica Leo - Elio Germano - Fabio De Luigi - Filippo Timi - Anno: 2008

Come un uragano

Tratto dal romanzo di Nicholas Sparks.
Adrienne, una donna che si sta ancora riprendendo dal tradimento del marito e sta cercando di rifarsi una vita, ha appena saputo che lui vuole tornare a casa. Combattuta fra sentimenti contrastanti, accoglie con piacere la richiesta di una vecchia amica che la vuole ospite del suo albergo a Rodanthe per un fine settimana.
La stagione è finita e l'albergo riapre solo per l'arrivo di Paul, un medico che per tanto tempo ha sacrificato la famiglia per la carriera, e ora arriva a Rodanthe per adempiere ad un compito difficile e affrontare una crisi di coscienza. Sono due estranei sotto lo stesso tetto. Ma quando si avvicina un uragano, si stringono l'uno all'altra per farsi coraggio.

Regia:
George C. Wolfe Con: Christopher Meloni - Diane Lane - Richard Gere - Viola Davis
Anno:
2008

 

Cous Cous

 A Sète, cittadina vicino a Marsiglia, Monsieur Beiji, sessantenne, lavora in una cantiere navale di un porto ed è ormai allo stremo delle forze dopo anni di questo duro mestiere. Padre di famiglia divorziato nonostante un passato di tensioni e rotture in famiglia è legato fortemente ai suoi figli e anche all'ex moglie e nonostante le grosse difficoltà finanziarie cerca con loro di non spegnere la speranza di un domani migliore.  Dopo il licenziamento l'uomo vuole realizzare un sogno: ristrutturare una vecchia imbarcazione e trasformarla in un ristorante in cui proporre come piatto forte il cuscus al pesce. Nonostante le difficoltà economiche Beiji trova l'aiuto di tutti i familiari e l'impresa pare destinata al successo. Abdel Kechiche, dopo quel film particolarmente interessante e 'nuovo' che è stato La schivata, torna a parlare del mondo che conosce meglio e cioè di quello degli arabo-francesi integrati da decenni nella società dell'area marsigliese ma comunque, in qualche misura, visti sempre come 'diversi', senza alcun pietismo. C'è però anche la voglia di raccontare le dinamiche familiari in un ambito in cui gli uomini pongono problemi ma non li risolvono. Sono le donne, pur con le loro invidie reciproche e le frustrazioni più o meno espresse, a prendere in mano le situazioni anche nei momenti di maggiore crisi cercando una via d'uscita, talvolta traumatica e talaltra propositiva. Come dice Roberto Nepoti "....C´è la lezione del neorealismo in Cous Cous; vi si avverte lo stesso umanesimo, lo stesso amore per i personaggi (e per gli attori, che lo ricambiano "vivendo", più che recitare, la parte). E ci vuole un grande regista per mettere in scena un problema di cucina – riuscirà, o no, la famiglia allargata, a servire in tempo il cous cous al pesce? – facendoti trepidare come a un suspenser di Hitchcock...."

Un film di Abdel Kechiche. Con Habib Boufares, Hafsia Herzi, Faridah Benkhetache, Abdelhamid Aktouche, Bouraouïa Marzouk, Alice Houri. Genere Drammatico, colore 151 minuti. - Produzione Francia 2007. - Distribuzione Lucky Red - 

CAOS CALMO 

Pietro Paladini ha fatto una promessa. Ha promesso alla sua bambina di aspettarla davanti alla scuola fino alla fine delle lezioni. Lara, sua moglie, è morta improvvisamente l'estate scorsa e Pietro non sa decidersi a soffrire, non sa decidersi a ripartire. Seduto su una panchina, giorno dopo giorno riceve le visite e le rivelazioni dolorose dei colleghi, turbati da una fusione aziendale, e dei familiari, preoccupati per il suo stato di "arresto". Trasgredite le regole dell'efficienza e della produttività e abitato da una sorprendente calma, Pietro resta in attesa del dolore e della vita dopo il dolore. Tratto dall'omonimo romanzo di Sandro Veronesi l'inestricabile garbuglio interiore di Paladini/Moretti e il caotico pasticcio della varia umanità che si confessa sulla sua panchina trasformano il dolore in momento dialettico. Se nella Stanza del figlio la cognizione del dolore è asociale, in Caos Calmo è precipitato in uno spazio di socialità. Dove c'era nichilismo e chiusura adesso c'è apertura al possibile. E dopo gli abbracci è il tempo della differenza: Pietro Paladini potrà fare i conti fino in fondo col significato che ha il (non) dolore per lui. L'unica sequenza che non ha bisogno di essere integrata col romanzo è quella "occupata" da Roman Polanski. La sua entrata in scena è la semplice e geniale risposta di Grimaldi al silenzio della pagina scritta. Perché Polanski è immagine che parla.

Un film di Antonello Grimaldi. Con Nanni Moretti, Valeria Golino, Alessandro Gassman, Isabella Ferrari, Blu Yoshimi, Hippolyte Girardot, Kasia Smutniak, Denis Podalydès, Charles Berling, Silvio Orlando, Alba Caterina Rohrwacher, Manuela Morabito, Roberto Nobile, Babak Karim. Genere Drammatico, colore 112 minuti. - Produzione Italia 2007. - Distribuzione 01 Distribution

Il curioso caso di Benjamin Button

“Il curioso caso di Benjamin Button” è un film del 2008 diretto da David Fincher, basato su un breve racconto del 1922 di Francis Scott Fitzgerald. È strano, davvero strano il destino di Benjamin Button: la sua vita procede al contrario. Nasce vecchio e i genitori lo abbandonano sulla porta di un ospizio per la sua diversità che intimorisce e, nel contempo, affascina. Con gli anni ringiovanisce, lavora sul rimorchiatore del capitano Clark, viaggia per il mondo e, per un breve ma intenso periodo, trova l'amore e la felicità a fianco di Daisy (Cate Blanchett) la donna della sua vita.
Perché vederlo? Perché la pellicola ha tutto quello che serve per affascinare ed emozionare lo spettatore: una originalissima e significativa esperienza di vita; una grande storia d’amore; un cast eccezionale: Brad Pitt e Taraji P. Henson (entrambi candidati all’Oscar come migliori attori), la sempre algida ed elegantissima Cate Blanchett e Julia Ormond; la regia d’autore firmata David Fincher; una colonna sonora commovente e coinvolgente; scenografie, musiche, costumi e trucco da premio Oscar.
Il film si è aggiudicato 3 Oscar su 13 nominations negli USA ed altri 3 premi su 11 candidature agli Oscar inglesi oltre a svariati riconoscimenti da parte della critica e notevoli incassi in tutto il mondo che ne hanno sancito l’alto gradimento da parte del pubblico.

Regia: David Fincher, Con:   Brad Pitt - Cate Blanchett - Julia Ormond - Taraji P. Henson - Tilda Swinton, Anno: 2008

La doppia ora

Sonia viene da Lubiana e fa la cameriera in un hotel. Guido è un ex poliziotto e lavora come custode in una villa fuori città. Si incontrano per caso in uno speed date. Lui è un cliente fisso. Per lei è la prima volta, e si vede. Poche parole, un'istintiva attrazione. In pochi giorni imparano a conoscersi, ad aprirsi, a svelare le proprie ferite. Regia: Giuseppe Capotondi, con:   Antonia Truppo - Filippo Timi - Gaetano Bruno - Giorgio Colangeli - Ksenia Rappoport - Lucia Poli, Anno:  2009

 

 

 

Il dubbio

Regia: John Patrick Shanley
Con:
Amy Adams - Meryl Streep - Philip Seymour Hoffman - Viola Davis
Anno: 2008

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La Duchessa

Tratto dalla biografia scritta da Amanda Foreman.
La storia di Lady Georgiana Spencer, Duchessa di Devonshire, antenata di Lady Diana alla cui vicenda pubblica e privata la legano molte assonanze. Una vita di scandali, eccessi, un matrimonio infelice con un marito che la tradiva imponendole la concubina in casa, la fuga nell'alcool e nel gioco. Molto potente ed influente all'interno della ristretta elite britannica, Lady Georgiana è ricordata soprattutto per lo scandalo suscitato dal suo anticonformismo. 

Regia: Saul Dibb - Con: Aidan McArdle - Charlotte Rampling - Dominic Cooper - Hayley Atwell - Keira Knightley - Ralph Fiennes - Anno: 2008