Le mostre dello Stanzone

"MEGALAND" 
PIERO MEGA A VOGHERA DAL 4 AL 19 FEBBRAIO 2012

Inaugurazione >> sabato 4 febbraio 2012 ore 17.00
Visite >> venerdì e sabato 16,00 - 19,30 e 21,00 - 23,00
domenica 10,30 - 12,30 e 16,00 - 19,30
per informazioni >> tel 0383 646284

piero mega - biografia

Piero Mega (Tortona 1961) pittore, graphic designer, illustratore, fotografo, vive e lavora a Tortona in provincia di Alessandria.
Dopo la maturità scientifica, gli studi di architettura al Politecnico di Milano e alcune esperienze come illustratore free lance, nel 1988 viene assunto come art director in un’agenzia pubblicitaria torinese. Si è occupato di tecniche e linguaggi della comunicazione, di sociologia applicata, di semiotica, ma anche di fotografia,video digitale e nuovi media, parallelamente ha seguito un percorso artistico caratterizzato dalla costante ricerca di integrazione delle tecniche di rappresentazione delle immagini.
Se i lavori dei primi anni ‘90 risentono dell’influenza del linguaggio mediatico, nel corso degli anni l’allontanamento da questitemi diventa totale fino all’ostentata inattualità di alcuni degli ultimi lavori. La fotografia costituisce una fonte importante e preliminare alle opere pittoriche, la serie di grandi ritratti ad olio in bianco e nero a sfondo autobiografico nasce da un sistematico lavoro preparatorio realizzato sul set fotografico e di progettazione compositiva al computer che oggi costituisce il corpus un lavoro fotografico autonomo.
Il paesaggio geografico, tema delle grandi vedute aeree dipinte ad olio, nasce da una sistematica ricerca e selezione di immagini aeree o satellitari ricavate spesso dagli strumenti offerti dalla rete.
Anche i lavori di carattere storico e civile (la serie dedicata ai monumenti e ai luoghi delle istituzioni) si alimentano da un immenso archivio fatto di immagini trovate, cercate, acquisite, pensate, realizzate e catalogate.

 

La funzione civile della pittura: il coraggio di essere inattuale

di Elisabetta Longari da “ALL PIERO MEGA” 2010

Per Mega l’arte non è evasione, esercizio di stile ma piuttosto questione essenziale, forma d’intensificazione del rapporto con il mondo. L’autore è mosso da un’urgenza che gli impone di toccare molti temi, tutti crucciali per la coscienza contemporanea, ed è questa stessa urgenza che lo porta a ingaggiare una sorta di corpo a corpo con i mezzi propri della pittura su porzioni di tela di grandi dimensioni. Questa “prestazione” non ha niente a che vedere con l’esibizione virtuosistica ma piuttosto è sintomo di un totale coinvolgimento nei confronti della realtà presente. La pittura come impegno nei confronti della vita, come forma di attivismo. In tale prospettiva è  evidente  che  quella  che  a prima  vista  può apparire  una scelta  eterogenea  di soggetti si basa invece su una profonda coerenza nel discernere quanto di attuale e sostanziale va messo a fuoco.

I soggetti scelti affrontano sempre, seppure da diverse angolazioni, le condizioni su cui si fonda il concetto d’identità. Lo sguardo di Mega ha un’ampia focale che si allarga progressivamente a partire dalla propria dimensione personale, dalla comunità di riferimento e dal territorio circostante, fino a comprendere l’intero Paese,  l’Italia,  che  sta  vivendo in questo periodo  pericolosi cedimenti  del proprio sentimento di coesione.

Mega occupa pertanto una posizione che, proprio per la valenza principalmente civile affidata alla pittura, si rivela al momento parecchio eccentrica, distante com’è dalla natura glamour o trash, spettacolare o sensazionale della maggior parte delle esperienze che compongono il panorama internazionale dell’arte, ridotta sempre più spesso a piacevole o scioccante intrattenimento. Mega dipinge invece per riattivare un circuito di passione verso il vivere civile; pratica quindi una pittura che si propone di funzionare da richiamo, da massaggio cardiaco volto a risvegliare alla responsabilità sociale le coscienze del pubblico, narcotizzate dalla sovraesposizione mediatica e dalla rincorsa indotta dal consumismo.

piero mega - biografia

Tortona, Marzo 2011

www.pieromega.

Esposizioni
2011 54° BIENNALE DI VENEZIA, PADIGLIONE ITALIA - LO STATO DELL'ARTE a cura di Vittorio Sgarbi
Palazzo del Monferrato - Alessandria

2011 VOLKSGESCHICHTE = Memoria di Popolo a cura di Aurora Scotti e Manuela Bonadeo - Personale
PELLIZZA 2011 - Biennale d'Arte, Cultura e Spettacolo VI Edizione - Volpedo. AL

2011 Premio nazionale di pittura “Romano Reviglio” - Vincitore
Palazzo Salmatoris - Cherasco, CN

2011 Biennale di Alessandria Videofotografia Contemporanea 2011 a cura Sabrina Raffaghello
Cittadella di Alessandria

2010 Giuseppe Garibaldi e i Mille a cura di Aurora Scotti
Granai di Villa Mimbelli - Livorno

2010 ALL a cura di Elisabetta Longari - Personale
Cittadella di Alessandria

2009 Piero Mega - Personale
Spazio Bastianelli - Lugano CH

2008 pieromegaesposizione - Personale
Galleria KBS - Lugano CH

2007 Elevation a cura di Stefano Castelli - Personale
Museo Orsi - Tortona AL

2007 Viaggio al termine del Paesaggio
Castello di Belgioioso PV

2007 Pictor in Fabula
S. Maria Gualtieri, Pavia

2005 Hellterskelter - Personale
Galleria KBS - Lugano CH
2
003 Premio Nazionale di Pittura “Paolo Parati” - Selezione finale
Vittuone MI

 
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