JOHANNA PADANA A LA DESCOVERTA DE LE AMERICHE

                                                                                VENERDì 5 APRILE 2013

                                                                         Associazione Culturale Verba Manent

JOHANNA PADANA

a la descovèrta de le Americhe 

di Dario Fo

nell'adattamento al femminile di Marina De Juli

regia di Dario Fo

con Marina De Juli

scene di Matteo De Martino


“Quest'estate ero alla ricerca di un testo da rappresentare legato alle giullarate, al teatro di narrazione quando Dario Fo mi ha proposto di elaborare una versione al femminile del suo famoso “Johan Padan a la descovèrta de le Americhe”

Mettere mano in un testo d'autore, modificarlo, mantenendo al tempo stesso il suo linguaggio, un insieme di dialetti reinventati per creare una lingua franca, mi ha entusiasmata ma anche spaventata. Poi, mi sono fatta coraggio e ho detto: proviamo!

Marina De Juli



La storia è ambientata tra il XV e XVI secolo, durante i viaggio di Cristoforo Colombo verso il nuovo mondo, ma non è concentrata su questi viaggi bensì sull'incontro-scontro di due culture: quella europea e quella degli indios dell'America centrale. Non è la storia lamentosa di un popolo indios perdente, anzi, è quella di un popolo indios vincente che riesce attraverso lo scambio culturale, la propria intelligenza e fantasia, a resistere all'invasione.

Johanna è una donna nata nelle valli bergamasche da una famiglia ricca solo di figli, anzi di figlie, diventata novizia per fame, fuggita dai Lanzichenecchi, arrivata a Venezia dove incontra l'amore, la passione ma anche l'Inquisizione, la caccia alle streghe. Si rende allora ben conto che la sua condizione di donna in quella società è perdente, si traveste da uomo e si imbarca, prima verso Siviglia e poi, su una nave di Cristoforo Colombo, verso il nuovo mondo e diventa, suo malgrado, cronista della colonizzazione.

La vicenda di Johanna è raccontata con la consueta vis comica che pervade i testi di Fo ed è resa dalla strabiliante capacità affabulatoria di Marina De Juli, allieva - a buona ragione - amatissima dalla coppia Fo – Rame,  che ha già conquistato gli spettatori vogheresi con “Tutta casa, letto e chiesa”.

Dalla rassegna stampa

Marina, verve e furbizia contadina… Una spumeggiante quanto bravissima Marina De Juli, con l’esilarante spettacolo “Johanna Padana a la descovèrta de le Americhe”… La si potrebbe definire una giullarata per il suo stile comico e grottesco, per quella verve sempre fresca che accompagna lo spettatore dall’inizio alla fine del viaggio narrato. In realtà, le tematiche toccate, il linguaggio utilizzato, l’ottima prestazione scenica della protagonista, rendono immediatamente chiara allo spettatore la profondità di questa commedia che fa molto ridere

Giornale di Reggio

 

Nel "Johanna Padana" la De Juli che non t'aspetti

L'arte della recitazione ha mostrato la sua magia(...). la De Juli diventa una vera e propria maschera, senza bisogno di cerone e di rossetti che formano ghigni. Il ghigno è in lei, modulato in tutte le sfumature del dramma giocoso, accompagnato da un corpo che si reifica negli oggetti raccontati e si fa barca, maiale, atto sessuale, prua, fuoco, navata di chiesa. Il teatro, quello puro, è servito.

Il Corriere del Mezzogiorno


Le avventure linguistiche di "Johanna Padana"

... Raffinata e perfetta interprete della tradizione giullaresca del gran maestro Fo, l'attrice ha regalato al pubblico due ore di gustose risate interpretando magistralmente la piccola contadina "lumbarda" che con furbizia, sagacia e curiosità femminile si destreggia nelle situazioni più assurde e complicate.

... Il suo racconto, fatto di lingue vive, di una dirompente e coinvolgente gestualità, diventa il pretesto per fotografare quelle terre lontane, per cavar fuori l'essenza di due culture antitetiche, la cattolica europea e l'americana precolombiana... Da vedere.

Napolipiù

 

 

 

Trascinante Johanna in America

... L'attrice e drammaturga questa volta adatta il "Johan Padan" di Fo trasformando il protagonista in donna. Ne nasce un monologo tutto nuovo che, con un pizzico di femminismo in più, resta fedele all'originale in spirito e situazioni, ma soprattutto nella lingua....

... Carica di energia e di una simpatia naturale, la De Juli è bravissima nel condurre il pubblico in un divertente viaggio di due ore attraverso le straordinarie imprese di Johanna...

... Magia e malizia popolaresca si fondono in un monologo trascinante, dove la salvezza dal naufragio può venire da un maiale che diventa "boa di grasso" e lo sguardo degli umili può avere la meglio sull'arroganza dei potenti.

La Repubblica

 

 

"Johanna Padana...": Marina De Juli, gran giullara in una nuvola di Dario e Franca

Marina De Juli è una nuvola rossa con due lampi verdi che la illuminano quando parla. O quando recita, che è un po' la stessa cosa, perché Marina calza le parole con bella spontaneità, quell'immediatezza che le viene dalla lunga frequentazione di Fo-Rame.

... Il cimento nel trasformare Johan in Johanna è riuscito. Nuvola rossa fa capriole tra parole e lazzi per quasi due ore, coinvolgendo il pubblico in uno scontro di culture, credenze e popoli, sullo sfondo di pagine da cantastorie.

L'Unità

 

 

 “De Juli “femminista” con ironia. Testo di Fo, bravissima nel ruolo di Johanna Padana

... Per due ore di una performance mozzafiato in cui lo spettatore si è lasciato avvolgere dalla lingua franca usata dai marinai, dove a farla da padrone rimane il dialetto padano... la De Juli riesce così a dar voce agli indios, ma anche ai mori e ai giudei, alle donne e a tutti i perseguitati dai roghi da caccia alle streghe e dalle ansie di conquista: ma si badi bene lo fa mica con tristezza, ma sul filo della satira.

... La De Juli si muove istrionica in scena, con la sua fluente chioma rossa. E dà vita al Nuovo Mondo. Crea foreste rigogliose popolate di animali, piroetta col corpo e colla parola. Canta e incanta... riesce a “fecondare” un testo d'autore del calibro di Dario Fo e sulla scena è davvero prodigiosa: tiene incollati alle poltrone e si guadagna una serie di applausi a scena aperta.

Libertà

 

 

De Juli, la Johanna Padana che va a scoprire le Americhe

... La bravura dell'attrice è tale che da sola in scena, con il suo teatro agito, si dimostra un vero istrione del palco...

Bresciaoggi

 

 

Chi si arrende è perduto: la lezione di Johanna Padana.

... Una storia avvincente e scoppiettante... Marina sul palco non si risparmia: oltre due ore di parole derivanti da una lingua difficilmente classificabile, una mescolanza di dialetti e onomatopea, esaltata dalla sua mimica e da un ritmo narrativo che non concede fiato allo spettatore.

 La Prealpina

 

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