I Solisti di Pavia

20 aprile 2012

I Solisti di Pavia







Era il 9 dicembre 2001 quando Mstislav Rostropovich accettava la Presidenza Onoraria della nascente Orchestra da Camera  I Solisti di Pavia, nata dalla passione di Enrico Dindo e dall’impegno della Fondazione Banca del Monte di Lombardia.

In 10 anni di attività I Solisti hanno raggiunto livelli di eccellenza grazie al talento e all’entusiasmo del direttore Enrico Dindo, costituendo così una presenza importante per Pavia e una realtà consolidata nel panorama musicale sia italiano che estero.

Nel Giugno 2002 I Solisti hanno realizzato la loro prima tournée internazionale esibendosi in concerti a Mosca, San Pietroburgo, Vilnius, ai quali sono poi seguiti nel 2004 due importanti appuntamenti a Beirut e ad Algeri, dove hanno suonato in occasione della chiusura del Semestre di Presidenza Italiana dell’Unione Europea, e nel 2006 una lunga tournée che ha toccato i principali teatri del Sud America. Nel 2008 e 2009 hanno inaugurato il “Malta Festival” nella prestigiosa cornice di Palace Cluyard.

Nel novembre del 2011 hanno debuttato al Teatro alla Scala di Milano e al Teatro dell’Hermitage.

I Solisti sono impegnati ogni anno nella stagione al Teatro Fraschini, di cui sono Orchestra Residente, nel tradizionale ciclo monografico autunnale di tre concerti - che sinora ha visto le esecuzioni dei 6 Concerti Brandeburghesi di Bach accostati alle 6 Suites per violoncello solo, delle 13 Sinfonie per Archi del giovane Mendelssohn, dei 12 Concerti Grossi di Händel e dei 12 Concerti Grossi op. 6 di Corelli, della musica da camera di L.V.Beethoven e J.Brahms - e nel consueto appuntamento con il Concerto di Pasqua.

Parallelamente all’attività concertistica I Solisti di Pavia hanno dedicato il proprio impegno anche a favore della solidarietà, dell’arte e della ricerca come confermano i concerti tenuti negli scorsi anni a favore dell’Istituto Missioni Estere, del CeLIM, del FAI, e dell’Associazione Amici di Edoardo Onlus.

I Solisti di Pavia hanno intrapreso l'attività discografica con l'etichetta Velut Luna (www.ludomentis.it). Al primo cd, che include pagine di Ciaikovsky e Bartók, sono seguiti tre cd rispettivamente contenenti, il secondo musiche di Rota, Respighi, Martucci e Puccini, il terzo musiche di Shostakovich, Stravinskij e Françaix e il quarto dove tre dei più importanti compositori italiani del momento – Carlo Boccadoro, Carlo Galante e Roberto Molinelli – hanno ciascuno composto un’opera dedicandola espressamente al gruppo.

La rivista Amadeus ha dedicato il numero di gennaio 2006 a I Solisti che hanno realizzato un cd contenente l’Haus Holberg Zeit di Greig, la Simple Symphony di Benjamin Britten e la Little Suite di Nielsen.

Nel dicembre 2011 sono stati pubbblicati per la Decca i concerti solistici di violoncello di A.Vivaldi.


ENRICO DINDO

Violoncello                                               Direttore artistico e direttore musicale








Enrico Dindo nasce da una famiglia di musicisti, inizia a sei anni lo studio del violoncello diplomandosi presso il Conservatorio "G. Verdi" di Torino.

Nel 1997 conquista il Primo Premio al Concorso "ROSTROPOVICH" di Parigi, da quel momento inizia un’attività da solista che lo porta ad esibirsi in moltissimi paesi, con orchestre prestigiose come la BBC Philharmonic Orchestra, la Rotterdam Philharmonic Orchestra, l’Orchestre Nationale de France, l’Orchestre du Capitole de Toulouse, la Filarmonica della Scala, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, la Filarmonica di San Pietroburgo, l’Orchestra Sinfonica di Stato di Sao Paulo, la Tokyo Symphony Orchestra, la Toronto Symphony Orchestra e la Chicago Symphony Orchestra ed al fianco di importanti direttori tra i quali Riccardo Chailly, Aldo Ceccato, Gianandrea Noseda, Myung-Whun Chung, Paavo Järvj, Valery Gergev, Riccardo Muti e lo stesso Mstislav Rostropovich.

È ospite in numerosi festivals prestigiosi e sale da concerto di tutto il mondo, tra i quali Londra (Wigmore Hall), Parigi, Evian, Montpellier, Santiago de Compostela; ha partecipato allo Spring Festival di Budapest, alle Settimane Musicali di Stresa, al Festival delle Notti Bianche di San Pietroburgo.

Ospite regolare dell’Orchestra del’Accademia di Santa Cecilia, dopo il grande successo ottenuto nel 2010, Enrico tornerà nella prossima stagione in tournée con la Leipziger Gewandhaus Orchester, diretta da Riccardo Chailly con concerti a Lipsia, Parigi, Londra e Vienna

Tra gli altri impegni dei prossimi mesi ricordiamo inoltre i concerti con la Cincinnati Symphony orchestra, con la Toronto Symphony e con la Filarmonica della Scala.Tra gli autori che hanno creato musiche a lui dedicate, Giulio Castagnoli,  Carlo Boccadoro Carlo Galante e Roberto Molinelli

Nel Dicembre 2001 ha dato vita ai "I Solisti di Pavia", con i quali si è esibito nelle maggiori città italiane ed europee e che hanno celebrato recentemente il decennale di attività con concerti alla Scala di Milano e a San Pietroburgo.

Enrico Dindo incide per la DECCA, per la quale è uscita nel 2011 l’integrale delle Suites di Bach che hanno riscosso un notevole successo di critica. Nel gennaio 2012 la Chandos ha pubblicato i concerti di Shostakovich, incisi con la Danish National Orchestra, diretta da Gianandrea Noseda, riscuotendo un immediato consenso della critica internazionale.

Enrico Dindo suona un violoncello Pietro Rogeri (ex Piatti) del 1717 della Fondazione Pro Canale.



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