Aspettando Capodanno

I VALZER VIENNESI
 
ASPETTANDO CAPODANNO
 
Musiche di J. STRAUSS senior, J. STRAUSS junior, F. LEHAR
soprano
: LINDA CAMPANELLA
flauto: ELISA PARODI

violoncello: ARIANNA MENESINI

pianoforte: ANDREA ALBERTINI
 
LINDA CAMPANELLA

Si è diplomata brillantemente sia in pianoforte, sotto la guida del Maestro Walter Ferrato presso il Conservatorio di Genova, che in canto sotto la guida del mezzosoprano Franca Mattiucci presso il Conservatorio di Alessandria. Ha perfezionato lo studio del suo repertorio seguendo corsi con Renata Scotto, Rockwell Blake, Robert Kettelson.

In Italia ha cantato nei principali teatri di: Torino, Novara, Padova, Bergamo, Brescia, Cremona,  Mantova, Pavia, Piacenza, Savona e all'estero nei teatri di Palma di Mallorca, Madrid, Siviglia, Granada, Saragoza, Toledo, dove ha interpretato i principali ruoli del suo repertorio che corrisponde a quello del soprano lirico-leggero di coloratura.

Ha collaborato e inoltre tenuto concerti per: Settembre Musica di Torino, Pomeriggi Musicali, Orchestra  Verdi  e As.li.co di Milano,  Festival di Musica  contemporanea di Manta e Staffarda, Hochschule di Monaco di Baviera, Auditorium nazionale della radio di Madrid.   Ha cantato come Regina della Notte  in una  produzione  che  ha  girato  in numerosi teatri della Spagna; e a Novara, per lal’inaugurazione della stagione 2003- 2004, nella Clotilde come protagonista.

Recentemente ha cantato al Teatro Municipale di Piacenza in prima assoluta nell’opera contemporanea “Canterville’s ghost” di G. Possio al Teatro Regio di Torino nella Cenerentola con regia di Ronconi , al Filarmonico di Verona nella 4° sinfonia di Malher.
È recentemente rientrata in Italia da due tournèe: in Sud Africa con concerti a Johannesburg e in Cina con concerti a Pechino.
Nella Stagione 2005 per il Teatro dell’Opera Giocosa di Savona è stata Gilda nel Rigoletto e ha cantato in Spagna nella Mancha in occasione del centenario di Cervantes nel “Don Chisciotte “ di Paisiello.
Ha inaugurato la stagione 2005-2006 del Teatro Donizetti di Bergamo come Donna Elvira nel Don Giovanni di Gazzaniga, subito dopo è stato in Giappone per una Tournèè di un mese con l’Orchestra Classica di Roma.
Ha collaborato e inoltre tenuto concerti per: Settembre Musica di Torino, Pomeriggi Musicali, Orchestra Verdi e As.li.co di Milano, Festival di Musica contemporanea di Manta e Staffarda, Hochschule di Monaco di Baviera, Auditorium nazionale della radio di Madrid.
Ricca è la sua discografia che comprende fra l’altro alcune "prime esecuzioni" incise per Bongiovanni: "Il Socrate immaginario" di G. Paisiello (Cilla) ,"L'amante di tutte" di B. Galuppi (Clarice); "Il Giustino" di Vivaldi (Leocasta) , l’ “Oratorio della Santissima Trinità” di Scarlatti ( Fede ), la “Doriclea” di Stradella (Delfina) sotto la direzione di Estevan Velardi. Ha inciso inoltre lieder contemporanei e canzoni spagnole per soprano e due chitarre.  Nell'ambito  del progetto multimediale  "Cantolopera"  ha  inciso alcuni dei principali brani del suo repertorio.
 

ANDREA ALBERTINI

Nato nel 1966. Diplomato in pianoforte presso il conservatorio "N. Paganini" di Genova con il maestro Danilo Macchioni. Ha ultimato i corsi di Organo e direzione corale presso la Scuola Diocesana di musica sacra di Tortona con il maestro G. Scappini, il corso speciale per collaboratori al pianoforte con il maestro R. Cognazzo e il corso di direzione d’orchestra presso l’Accademia Musicale Pescarese con il maestro Antonio Cericola e con il maestro Paolo Ferrara presso Conservatorio di Alessandria e nell’ambito del festival  Barbaresco Musica.  E' pianista accompagnatore del coro "G. Verdi"  di Pavia.  Come direttore del coro “Bandello” di Castelnuovo Scrivia ha approfondito gli scritti sacri del tortonese Lorenzo Perosi.

Ha collaborato con la scuola di perfezionamento vocale e scenico del Mezzosoprano Franca Mattiucci, con la quale ha già partecipato alla realizzazione di diverse opere liriche e concerti anche con importanti solisti (P.Cappuccilli, R. Lantieri, F. Mattiucci, K. Johanson, M. Alvarez, K. Ricciarelli, G. Zancanaro, P. Ballo...) e per prestigiose sedi in Italia e all’estero (Teatro dell’Arte di Milano, Società del quartetto di Milano, Duomo di Milano, Sala Grande del Conservatorio di Lussemburgo, Festival verdiano di Vigevano, Premio Violetta di Parma, Teatri civici di San Marino, Ferrara, Pavia, Tortona,  Soresina, Boario Terme, Circolo Donizetti di Bergamo). Ultimamente collabora come direttore con l’ “Orchestra Classica di Alessandria”, con la quale ha registrato in prima assoluta la “Messa n. 7” di C. Gounod e l’inedito “Magnificat” per tenore, coro e orchestra di L. Perosi. Da ricordare la direzione della “Passione di Cristo” in cattadrale ad Imperia nel  festival internazionale si musica sacra ripreso da Rai 3 e il “Requiem op. 48” di G. Faurè nella tredicesima edizione di “Perosiana”  trasmessa da Radio Vaticana ed utilizzato da Rete 4 per le celebrazioni pasquali 2008.

Per l’edizione 2008 di Perosiana, ha riscoperto, pubblicato e registrato la “Messa da Requiem” di L. Perosi nella versione orchestrale inedita, mai eseguita dopo la morte del compositore. L’evento è stato eseguito in Basilica dei Frari a Venezia, organizzato dall’istituto musicale superiore “Fondazione Ugo e Olga Levi” con il sostegno della Procuratoria di San Marco ed inserito nel calendario 2008 del Teatro La Fenice (concerto fuori sede).

Nel marzo del 2010 fonda l’orchestra di violoncelli “Dodecacellos” con la quale inizia un sodalizio artistico con il grande attore italiano Ugo Pagliai , che lo porta alla realizzazione di spettacoli come “L’altro Perosi”, “Amore Cosmico”, “Indimenticato cinema italiano” (insieme alla moglie Paola Gassman). Ad aprile dirige “Requiem” di Mozart a Novara per i festeggiamenti di Passio 2010 davanti a più di duemila persone. Ricchissimo è il repertorio operistico da lui frequentato: Barbiere di Siviglia, Bohème, Tosca, Elisir d’amore …

Nell’immediato futuro vi sarà il ritorno a Venezia e la collaborazione con la Fondazione Levi per la riscoperta dei lavori sacri di Giovanni Tebaldini. La città di Cremona gli ha recentemente  affidato la revisione del Magnificat in la bemolle maggiore per coro e orchestra di L. Perosi. A maggio 2011 crea lo spettacolo “Un papa rimasto uomo” nel quale affianca il suono dei violoncelli alla voce di Giuseppe Pambieri.

 
 
ARIANNA MENESINI
Diplomata nel '93 con il massimo dei voti sotto la guida di M. Chen, consegue n
l '96 il diploma di perfezionamento al Conserva- toire Superieur de Musique de Genève sotto la guida del M° D. Grosgurin, ottenendo la borsa di studio ed il conseguimento del Prix de Virtuositèe.
Ha al suo attivo varie incisioni CD: Le Quattro Stagioni di Piazzolla con il Trio Felix, 25°Anniversary Rondò Veneziano, Rondò Veneziano Kammer Orchestra, Aulodia Ensamble,    Orchestra Mozart di Milano, nonché registrazioni per colonne sonore cinematografiche, televisive e teatrali .
 
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