Gran Galà dell'operetta

VENERDÌ 28 OTTOBRE ORE 21.15


GRAN GALÀ DELL'OPERETTA

GIGI FRANCHINI  comico
ELENA D'ANGELO  soubrette
LIVIA HAGIU  violino
MICHELE E ROBERTA COSENTINO
 
ballerini
ANDREA ALBERTINI
  pianoforte
 
 
LIVIA HAGIU                ELENA D'ANGELO 
 
GIGI FRANCHINI 
Comico, cantante, vivace animatore di serate musicali, l'arte di Gigi Franchini scaturisce da una profonda passione per l'operetta condivisa, agli inizi della carriera, con la grande Aurora Banfi, autentica soubrette del genere e proseguita con l'assidua frequenza in importanti spettacoli e numerosi teatri a fianco di affermati artisti.

Interessante l'incisione di un CD dal titolo "L'amore sciocco" comprendente una carrellata di brani d'operetta per solo comico. Curioso osservatore dello stile di vita e della cultura italiana del primo novecento ha costruito un repertorio vastissimo di canzoni di quel periodo, del quale è grande conoscitore e assiduo ricercatore, ed ha inciso due CD dai titoli "Si fa, ma non si dice" e "Ti darò quel fior" con raccolte di canzoni che si avvalgono della collaborazione pianistica di Roberto Negri. È recentissima l'incisione di un altro CD sempre con canzoni anni venti dal titolo "Il cavaliere della luna".

La sua verve, sempre nuova, trae spunto dall'autoironia e si arricchisce dello studio del repertorio del fine dicitore nonché dei monologhi tratti dal cosiddetto "teatro dell'equivoco". È interprete di svariati concerti d'operetta nonché di recitals di canzoni degli anni intorno al 1920: "Follie del tabarin", "Un po' comico, un po' viveur", "Signorinelle pallide e uomini in frack".

È recente un'incursione nel repertorio delle canzoni degli anni intorno al 1940 con un recital dal titolo "Un bacio a mezzanotte".

Collabora con il "Corriere del teatro" in qualità di recensore di spettacoli musicali (opera, balletto, operetta e musical) e con altre testate per la prosa.

 

ANDREA ALBERTINI

Nato nel 1966. Diplomato in pianoforte presso il conservatorio "N. Paganini" di Genova con il maestro Danilo Macchioni. Ha ultimato i corsi di Organo e direzione corale presso la Scuola Diocesana di musica sacra di Tortona con il maestro G. Scappini, il corso speciale per collaboratori al pianoforte con il maestro R. Cognazzo e il corso di direzione d’orchestra presso l’Accademia Musicale Pescarese con il maestro Antonio Cericola e con il maestro Paolo Ferrara presso Conservatorio di Alessandria e nell’ambito del festival  Barbaresco Musica.  E' pianista accompagnatore del coro "G. Verdi"  di Pavia.  Come direttore del coro “Bandello” di Castelnuovo Scrivia ha approfondito gli scritti sacri del tortonese Lorenzo Perosi.

Ha collaborato con la scuola di perfezionamento vocale e scenico del Mezzosoprano Franca Mattiucci, con la quale ha già partecipato alla realizzazione di diverse opere liriche e concerti anche con importanti solisti (P.Cappuccilli, R. Lantieri, F. Mattiucci, K. Johanson, M. Alvarez, K. Ricciarelli, G. Zancanaro, P. Ballo...) e per prestigiose sedi in Italia e all’estero (Teatro dell’Arte di Milano, Società del quartetto di Milano, Duomo di Milano, Sala Grande del Conservatorio di Lussemburgo, Festival verdiano di Vigevano, Premio Violetta di Parma, Teatri civici di San Marino, Ferrara, Pavia, Tortona,  Soresina, Boario Terme, Circolo Donizetti di Bergamo). Ultimamente collabora come direttore con l’ “Orchestra Classica di Alessandria”, con la quale ha registrato in prima assoluta la “Messa n. 7” di C. Gounod e l’inedito “Magnificat” per tenore, coro e orchestra di L. Perosi. Da ricordare la direzione della “Passione di Cristo” in cattadrale ad Imperia nel  festival internazionale si musica sacra ripreso da Rai 3 e il “Requiem op. 48” di G. Faurè nella tredicesima edizione di “Perosiana”  trasmessa da Radio Vaticana ed utilizzato da Rete 4 per le celebrazioni pasquali 2008.

Per l’edizione 2008 di Perosiana, ha riscoperto, pubblicato e registrato la “Messa da Requiem” di L. Perosi nella versione orchestrale inedita, mai eseguita dopo la morte del compositore. L’evento è stato eseguito in Basilica dei Frari a Venezia, organizzato dall’istituto musicale superiore “Fondazione Ugo e Olga Levi” con il sostegno della Procuratoria di San Marco ed inserito nel calendario 2008 del Teatro La Fenice (concerto fuori sede).

Nel marzo del 2010 fonda l’orchestra di violoncelli “Dodecacellos” con la quale inizia un sodalizio artistico con il grande attore italiano Ugo Pagliai , che lo porta alla realizzazione di spettacoli come “L’altro Perosi”, “Amore Cosmico”, “Indimenticato cinema italiano” (insieme alla moglie Paola Gassman). Ad aprile dirige “Requiem” di Mozart a Novara per i festeggiamenti di Passio 2010 davanti a più di duemila persone. Ricchissimo è il repertorio operistico da lui frequentato: Barbiere di Siviglia, Bohème, Tosca, Elisir d’amore …

Nell’immediato futuro vi sarà il ritorno a Venezia e la collaborazione con la Fondazione Levi per la riscoperta dei lavori sacri di Giovanni Tebaldini. La città di Cremona gli ha recentemente  affidato la revisione del Magnificat in la bemolle maggiore per coro e orchestra di L. Perosi. A maggio 2011 crea lo spettacolo “Un papa rimasto uomo” nel quale affianca il suono dei violoncelli alla voce di Giuseppe Pambieri.

 

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