Nel blu dipinto di blu

MARTEDÌ 3 APRILE 2012 ORE 21.15


 

LE CANZONI DELLA NOSTRA STORIA

NEL BLU DIPINTO DI BLU

Musiche di D. Modugno, C.A. Bixio, G.P. Reverberi, L. Dalla, G. Gaber

GIORGIO TRUCCO tenore

ANDREA ALBERTINI pianoforte

Con la partecipazione straordinaria delle soliste dei Rondò Veneziano: "LE MUSE"
 
GIORGIO TRUCCO                   LE MUSE
 

GIORGIO TRUCCO - TENORE

Compie gli suoi studi musicali presso il Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano. Nel 1999 debutta al Teatro alla Scala di Milano, nella nuova produzione di "Nina, o la Pazza per amore" sotto la direzione del Maestro Riccardo Muti. Ha cantato nei maggiori teatri e inciso diversi Cd per la casa edirice Naxos.

È stato diretto da Gerd Albrecht, Ivor Bolton, Giuliano Carella, Alessandro De Marchi, Mark Elder, Marco Guidarini, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Roberto Rizzi Brignoli, Antonino Fogliari, Diego Fasolis. Tra i suoi prossimi impegni: Falstaff (Fenton) a Lubecca, Il Flauto Magico (Tamino) a Saragoza e Alicante e in luglio sarà Abdallo in Nabucco all’Arena di Verona.
 

ANDREA ALBERTINI - PIANOFORTE

Nato nel 1966. Diplomato in pianoforte presso il conservatorio "N. Paganini" di Genova con il maestro Danilo Macchioni. Ha ultimato i corsi di Organo e direzione corale presso la Scuola Diocesana di musica sacra di Tortona con il maestro G. Scappini, il corso speciale per collaboratori al pianoforte con il maestro R. Cognazzo e il corso di direzione d’orchestra presso l’Accademia Musicale Pescarese con il maestro Antonio Cericola e con il maestro Paolo Ferrara presso Conservatorio di Alessandria e nell’ambito del festival  Barbaresco Musica.  È pianista accompagnatore del coro "G. Verdi"  di Pavia.  Come direttore del coro “Bandello” di Castelnuovo Scrivia ha approfondito gli scritti sacri del tortonese Lorenzo Perosi.

Ha collaborato con la scuola di perfezionamento vocale e scenico del Mezzosoprano Franca Mattiucci, con la quale ha già partecipato alla realizzazione di diverse opere liriche e concerti anche con importanti solisti (P.Cappuccilli, R. Lantieri, F. Mattiucci, K. Johanson, M. Alvarez, K. Ricciarelli, G. Zancanaro, P. Ballo...) e per prestigiose sedi in Italia e all’estero (Teatro dell’Arte di Milano, Società del quartetto di Milano, Duomo di Milano, Sala Grande del Conservatorio di Lussemburgo, Festival verdiano di Vigevano, Premio Violetta di Parma, Teatri civici di San Marino, Ferrara, Pavia, Tortona,  Soresina, Boario Terme, Circolo Donizetti di Bergamo). Ultimamente collabora come direttore con l’ “Orchestra Classica di Alessandria”, con la quale ha registrato in prima assoluta la “Messa n. 7” di C. Gounod e l’inedito “Magnificat” per tenore, coro e orchestra di L. Perosi. Da ricordare la direzione della “Passione di Cristo” in cattadrale ad Imperia nel  festival internazionale si musica sacra ripreso da Rai 3 e il “Requiem op. 48” di G. Faurè nella tredicesima edizione di “Perosiana”  trasmessa da Radio Vaticana ed utilizzato da Rete 4 per le celebrazioni pasquali 2008.

Per l’edizione 2008 di Perosiana, ha riscoperto, pubblicato e registrato la “Messa da Requiem” di L. Perosi nella versione orchestrale inedita, mai eseguita dopo la morte del compositore. L’evento è stato eseguito in Basilica dei Frari a Venezia, organizzato dall’istituto musicale superiore “Fondazione Ugo e Olga Levi” con il sostegno della Procuratoria di San Marco ed inserito nel calendario 2008 del Teatro La Fenice (concerto fuori sede).

Nel marzo del 2010 fonda l’orchestra di violoncelli “Dodecacellos” con la quale inizia un sodalizio artistico con il grande attore italiano Ugo Pagliai , che lo porta alla realizzazione di spettacoli come “L’altro Perosi”, “Amore Cosmico”, “Indimenticato cinema italiano” (insieme alla moglie Paola Gassman). Ad aprile dirige “Requiem” di Mozart a Novara per i festeggiamenti di Passio 2010 davanti a più di duemila persone. Ricchissimo è il repertorio operistico da lui frequentato: Barbiere di Siviglia, Bohème, Tosca, Elisir d’amore …

Nell’immediato futuro vi sarà il ritorno a Venezia e la collaborazione con la Fondazione Levi per la riscoperta dei lavori sacri di Giovanni Tebaldini. La città di Cremona gli ha recentemente  affidato la revisione del Magnificat in la bemolle maggiore per coro e orchestra di L. Perosi. A maggio 2011 crea lo spettacolo “Un papa rimasto uomo” nel quale affianca il suono dei violoncelli alla voce di Giuseppe Pambieri.

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